Recuperare i carrelli abbandonati su WhatsApp
Abilita il trigger Carrello abbandonato, personalizza messaggi e follow-up, link al checkout, opt-out, ritardi, fascia oraria e terzo messaggio opzionale; salva con Salva preferenze.
Video
Guarda il video, poi applica i passaggi qui sotto.
In questa guida vediamo come personalizzare un messaggio automatico di recupero carrello abbandonato su WhatsApp: ricordare i prodotti lasciati nel carrello, chiarire eventuali difficoltà al checkout e, con bottoni (es. Vai al carrello), portare l’acquirente a completare l’acquisto in modo semplice. Il video in cima alla pagina ripercorre lo stesso flusso; sotto trovi i passaggi con le schermate.
Abilita il trigger «Carrello abbandonato»
Dalla pagina Trigger su Recontatto, abilita il trigger Carrello abbandonato così la piattaforma può reagire quando un visitatore lascia il carrello senza concludere l’ordine.

Apri la regola o il flusso di messaggi
Dopo l’attivazione, apri l’elenco di regole o messaggi collegati al carrello abbandonato: da qui comporrai il testo, i pulsanti e, più avanti, i promemoria e i ritardi tra un messaggio e l’altro.

Testo del messaggio, difficoltà e bottone verso il carrello
Personalizza il messaggio inviato al cliente: ad esempio chiedi se ha avuto difficoltà a completare l’ordine. In seguito (o nello stesso blocco) puoi aggiungere un pulsante che riporta al carrello o al checkout del tuo e-commerce, così il ritorno all’acquisto è immediato.

Pulsante o metodo di disinscrizione (opt-out)
È buona pratica abilitare un’opzione di opt-out (disinscrizione dalle comunicazioni di recupero) così il cliente che non desidera altri solleciti può uscire in modo chiaro e conforme al canale.

Secondo messaggio: follow-up e incentivi
Se l’acquisto non è ancora stato completato, puoi impostare un follow-up: un secondo messaggio di promemoria, eventualmente con un codice sconto o un’offerta, per rimettere in moto la conversione.

Contenuto e invio del follow-up
Nella stessa sezione, definisci testo e strumenti del secondo messaggio (sconto, urgenza, CTA) in modo coerente con la prima uscita: così la sequenza risulta complementare e non invasiva.

Dopo quante ore e bottone «Vai al carrello»
Indica dopo quante ore inviare questo messaggio (o questo passaggio della sequenza). Nella stessa area puoi usare, dove previsto, un bottone come Vai al carrello per riportare al checkout in un tocco.

Fascia oraria di invio (on/off o intervallo)
Abilita la fascia oraria d’invio se vuoi che i solleciti non partano in orari scomodi: così concentri i messaggi quando il cliente ha più probabilità di leggere e reagire.

Esempio: serata (es. 20:00–22:00)
Ad esempio, puoi limitare l’invio a un intervallo serale, dalle 20 alle 22 (o altro orario in linea con il tuo pubblico), invece di notificare tarda notte o in orario di lavoro intenso.

Terzo messaggio (opzionale)
In modo opzionale, puoi abilitare un terzo messaggio inviato solo se il cliente non ha ancora concluso l’acquisto dopo i passaggi precedenti, per un ultimo contatto rispettoso ma efficace.

Ultimi dettagli del terzo messaggio
Completare testi, condizioni o tempistiche del terzo passaggio, allineandoli a politiche di sconto e tono del brand, prima di finalizzare l’intera automazione.

Salva le preferenze
Clicca Salva preferenze (o l’equivalente per applicare le modifiche) per rendere effettive regole, messaggi, fasce orarie e sequenze: da quel momento le automazioni su carrello abbandonato seguono la configurazione salvata.

Ecco: ora sai come impostare messaggi utili per il recupero carrelli abbandonati e accompagnare i clienti al completamento d’acquisto. Piccole ottimizzazioni su testo, tempi e follow-up possono incidere in modo sensibile sulle conversioni. Alla prossima!